Cos’è un protesto?
By admin | giugno 19th, 2012 | Category: Guide&Consigli | No Comments »Il protesto è un’operazione con la quale si rende esecutivo un titolo cambiario che prevedeva un pagamento ad una data prefissata.
Per titolo cambiario si intende: assegno, cambiale, vaglia cambiario.
Il soggetto creditore consegna il titolo cambiario ad un notaio oppure ad un ufficiale giudiziario il quale contatta il debitore per chiedere il pagamento del titolo non coperto.
In caso di mancato pagamento si redige la levata del protesto, rendendo il titolo esecutivo.
Nel caso in cui il protestato continui a non pagare subirà prima il precetto e poi il pignoramento.
La procedura che porta al protesto ha delle regole ben precise che, se non seguite, possono portare anche alla non riscossione del credito.
Il protesto deve:
- essere apposto entro due giorni feriali dal giorno della scadenza, e deve essere eseguito da un notaio o da un ufficiale giudiziario;
- il debitore può evitare che tale procedura si metta in moto semplicemente inserendo una clausola specifica sulla cambiale, come la voce “senza spese” o “senza protesto”;
- essere registrato sulla cambiale stessa, sebbene in taluni casi si preferisce redigere un ulteriore documento, consegnato a parte;
- riportare data, città in cui si esegue, nome del richiedente, motivazioni e firma dell’ufficiale giudiziario e del notaio.
Vi ricordiamo comunque che è sempre bene evitare di essere protestati.
I soggetti protestati, se non riabilitati, non potranno richiedere ed ottenere nessuna forma di finanziamento!
Per info o chirimenti: info@mutuoconsapevole.it;